L’ Allattamento: Dalla prima Suzione… Alla Montata Lattea!

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Allattamento Seno
Allattamento Seno

La prima suzione del neonato

La prima suzione dovrebbe avvenire entro 90-120 minuti dal parto ed è  importante per favorire la produzione di latte ed avviare così l’ allattamento.

Nelle prime 24 ore il neonato può succhiare dalle 6 alle 12 volte, nelle successive 48 ore dalle 8 alle 12 volte. Tuttavia il numero e la durata delle poppate è estremamente variabile da neonato a neonato.

Molto utile per il rispetto della fisiologia è il rooming-ing, cioè il soggiornare del neonato nella camera della mamma. In questo modo il bambino può essere attaccato al seno ogni volta che lo richiederà.

La suzione è uno degli stimoli più importanti alla lattazione e per questo motivo è fondamentale che il bimbo venga attaccato ad entrambi i seni.

Inoltre, non sempre il pianto del bambino significa fame,può infatti indicare altri bisogni, ma con l’ esperienza la mamma imparerà a comprendere le diverse esigenze del proprio bambino. Nella maggior parte dei casi il pianto da fame inizia piano e prosegue sempre crescendo, differenziandosi dal pianto da colica che è un pianto improvviso e sconsolato che insorge in un bambino tranquillo o che dorme. 

L’ importante ruolo del Colostro nell’Allattamento

Il colostro è un liquido giallastro composto da proteine, zuccheri, grassi, sali minerali ma soprattutto anticorpi. Questi ultimi son molto importanti per la protezione della mucosa intestinale del bambino.

Il colostro ha inoltre una funzione lassativa e questo permette lo svuotamento rapido dell’ intestino dal meconio (sostanza viscosa di colore verdastro, costituito da acqua per 80% circa, bile, cellule epiteliali, muco, e residui di vernice caseosa, che si sono accumulati durante la vita intrauterina. Al 3°-4° giorno viene gradualmente sostituito dalle feci vere e proprie. La sua mancata espulsione, dovuta a una sua eccessiva densità, può essere all’origine di una sindrome occlusiva dell’intestino del neonato, detta ileo da meconio).

Dal colostro si passa al latte vero e proprio attraverso il cosiddetto “latte di transizione“, il quale serve ad abituare gradualmente il piccolo al latte che verrà prodotto da lì a poco, nella sua composizione infatti diminuiranno gradualmente le proteine mentre aumenteranno zuccheri, indispensabili per la crescita dei tessuti cerebrali, e i grassi necessari per l’ apporto energetico.

Colostro
Colostro

Come e quando arriva la Montata Lattea

E’ un processo del tutto fisiologico che si verifica verso il 3°-4° giorno dopo il parto. In questa fase, in seguito all’ aumento della prolattina, il  seno si presenta con un reticolo venoso evidente, la pelle diventa opalescente, aumenta il colorito brunastro dell’ areola e si può avvertire un senso di pizzicore e/o tensione al seno. In questi giorni si verifica anche una diminuzione della pressione arteriosa per un maggior richiamo di liquidi verso il seno.

Durante questo passaggio dell’ allattamento la mamma è più ansiosa ed eccitata, anche il neonato potrà mostrarsi più irrequieto, ma tutto si calmerà con il risolversi della montata, un meccanismo fisiologico della durata di 24-48 ore che non va contrastato.

Nel giro di una decina di giorni il seno materno produrrà finalmente latte maturo: fluido di color quasi azzurrognolo e dal sapore piuttosto dolce.

Questo offre al piccolo tutto il nutrimento di cui ha bisogno e nel modo più equilibrato. 

Fonte:R. D’ Avanzo “Manuale dell’ allattamento al seno”.

Allattamento
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